l'Enoteca.

di Enrico Veronese

martedì, 27 dicembre 2005
Ultimi scampoli (d'assenza? no, prudenza, non potrei vederti senza). Sapete qual è il pezzo che ho ascoltato di più in questi giorni pallosi di attesa (che diciamocelo, del natale non frega a nessuno, l'evento è sempre quello del 31)?  Questo. "Riuscirà Luciano ad acciuffare lo zenith?", a firma "2 parti molli tremolanti", ennesimo progetto parallelo di Xabier Iriondo, che in uscita dagli Afterhours ha trovato anche il modo di inventarsi commerciante di strumenti strani (come desunto dall'intervista rilasciata a Carlo Pastore per Rockit). Il pezzo capta un vecchio 78 giri italiano, presumibilmente degli anni Trenta, suonato per intero e pervaso da scosse, rumori, effrazioni. L'andamento ricorda il magnifico spinning sui poggioli della periferia parigina in "La haine" ("L'odio"), con dei bassi urbani a traviare "No, je ne regrette rien" della Piaf. Mi piacerebbe sapere qual è il pezzo italiano di origine nell'mp3 che ho riportato, ma temo che sia per solutori più che abili (neanche googlando alcune frasi molto percepibili riesco a risalire ad autore/traccia). Grazie per ogni aiuto saprete darmi.


Spot on. Fra i pezzi della compila pubblicata prima delle feste, ce n'è uno che mi sta diventando particolarmente caro, ed è quella "Ostello comunale" a firma Kama. Del tipo in questione avevo letto parecchio tempo fa in un Rockit*Mag cartaceo, e mi aveva incuriosito l'essere definito uno spirito vicino a quello dell'amato Damon Gough aka Badly Drawn Boy. In effetti il pezzo, unico scaricabile dal suo sito, ha una forza propria abbastanza coinvolgente, nel testo pieno di concetti veritieri e nel modo di associare idee a immagini che restano in testa. Un po' Zampaglione in bella copia, un po' Morgan solista, e mi va bene, ché no? Credo che fra lui e Gionata siamo in grado di sopperire alla temporanea assenza del Castoldi, impegnato in tv e progetti che lasciano il tempo che trovano... "Voglio un ostello comunale gratuito o quasi in cui i giovani si incontrano per fare l'amore"... d'altronde uno che nell'opening page del suo sito scrive: "Che cosa chiedere ad una giornata perfetta, se non di ricominciare dalla propria faccia? Cosa se non di trovare le solite belle persone? La propria automobile, la solita marca di sigarette, un vino corposo, il buon vecchio cane scodinzolante, una bella canzone di sottofondo... Ma perché siamo tutti infelici? Che diavolo state cercando? Che cosa state aspettando?" non può che starmi simpatico a prima vista... Vede lungo, questo qua. Tanto che MTV, stranamente, gli concede una pagina dove fra l'altro si possono ascoltare altri cinque estratti dal disco che uscirà per Eclectic Circus... e stesso trattamento l'horrente network riserva agli En Roco e agli Amari, definiti 'la nuova frontiera della musica italiana'... ohibò, che la madre di tutti i mainstream si stia indieizzando? Sarebbe da sperarlo, ma già si sa che non sarà così. (Del tipo che una volta c'era Videomusic, il video della settimana, gli speciali, gli 'showcase'... a ore cristiane... e aggiungiamoci pure Red Ronnie, va')


Dall'estero. La lettura del precedente e penultimo numero di LosingToday ha portato -con la bella recensione di Roberto Mandolini- alla conoscenza del progetto Semuin, pseudonimo dietro cui si cela il tedesco Jochen Brissen, ennesima espressione del connubio glitch-acustico tanto caro a chi scrive. In effetti è vero che l'elettronica di 'Province' è "strana: tutta rivolta ad enfatizzare i suoni degli strumenti acustici", come ha commentato il recensore. Prova ne sia questa 'Gries'. Il ragazzo si dà da fare anche all'interno dei Gaston, quintetto berlinese più votato a quella divisione del postrock strumentale che flirta col jazz e ricorda un po' i nostri Uber, incensati tempo fa. Questa è 'Bobeck', quadrata e centroeuropea come da iconografia.


Grazie alle operazioni di riassunto annuale di indiepop.it mi soffermo invece sulla grandezza dei George (nel sito un po' di mp3), 'pompati' dall'ottimo Salvatore a piena ragione: i due mancuniani con "A week of kindness" niente regalano alla tradizione musicale della città, sciorinando di contro un folk rurale e notturno, sussurrato e riparatore. Il tutto sulla scorta di un'altissima capacità di scrittura e ricchezza del tessuto musicale. Per citare il collega: "è un lungo e sinuoso capolavoro di atemporalità, un album-tributo ai sentimenti, una emozionante bancarella di restaturo di canzoni antiche riemerse dalla memoria." E 'Older too' è quasi Abba-pop... thank you for the music, volevo dire... ;)


Leggendo Raffaello mi imbatto rispettivamente in queste francesine a nome Mansfield.TYA, latrici di 'obliqui intrecci di chitarre, pianoforte e soprattutto violini', che pare siano venute in Italia a inizio 2005 'nella colpevole disattenzione dei più' (a saperlo...); e poi nel blog che a sua volta le presenta, 'Microphones in the trees' della spagnola Mirtamirta: un soddisfacente compendio folk, con mp3 e descrizioni, spontaneo e succoso. Ora che Uncommon Folk è chiuso e che comunque il suo autore, Josh Honn, è passato a scrivere per Stylus...


Nomi e titoli simpatici: The Indelicates - Waiting for Pete Doherty to die (...)


Italian Blog Music Awards. Luca Castelli ha tratto i suoi responsi (meglio, ha letto le schede imbucate nell'urna): la presente osteria di provincia è arrivata(?) terza, dietro Franz e i Polaroidi, alla pari con S.S. "Benedetto" Lonoxinger. Posso dire, à la Mastella, che al tirar delle somme il mio voto sia stato "determinante"... Il risultato com'è ovvio mi fa piacere, almeno ho evitato per un soffio la discesa libera all'inferno (cit.) ...grazie a chi mi ha scelto, complimenti a Luca e a coloro i quali la volontà popolare ha posto sopra di me.

E' sempre aperta la compilazione delle playlist in DiscoBravo, il meccanismo by Gecco in cui inserire tutti i dati. Al momento il cervellone dà in testa gli Offlaga Disco Pax (e ricordate di scriverlo giusto, con gli spazi fra le parole!), immortalati fra l'altro in queste splendide foto live da Angela Anzalone per Losing Today.


Queste intanto le personali preferenze del Pasta (Riotmaker).


Sempre in area-blog, segnalo -se non li aveste ancora letti- tre evocativi racconti a tema musicale su Writeup, a firma di Giulia, Chiara e Violetta. Eh, quando c'è la penna...i


Swingin'Marghera.* Faceva una certa impressione, giovedì sera, la transumanza continua fra il Vapore (dove performava Ale Grazian con contorno di me ai piatti) e l'adiacente Dining Room, dove girava dischi il delizioso Sam Paglia... appassionati, semivip e clienti si sono dovuti dividere perdendo un po' qua un po' là. Non si poteva mettersi d'accordo, ed evitare che la stessa sera si svolgessero due eventi tanto catalizzanti, col rischio concreto di lasciare sguarniti i programmi delle sere a venire nei rispettivi locali? Per una volta che un'area geograficamente tanto brutta esprime la possibilità di muoversi offrendo qualcosa in più, almeno diluirla nei giorni... (*questo titolo farà ridere Delio, lo so)


E sono stato contento di avere ottenuto un passaggio per casa da un'amica di vecchia data, che dopo anni di lavori nella musica a Roma e a Milano sta provando a mettersi in proprio. Essendo cresciuti assieme nella 'città lagunare un po' chiusa, ma dalla grande vivacità musicale', auguro a Claudia e alla sua casa di promozione Dropinka la migliore riuscita, là dove ho capito che io non riesco ad arrivare...


Bloblog 2005. Tsunami. Treppiede. SIB. Splinder che fa scherzi. Marasma nel centrosinistra. Legge di Murphy e citazionismi. PassatoProssimo. M-blog night. Manuel. Antifascismo. Offlaga issue. Hammock. Westerby. The Hartmans. Nikolai Nolan. Sivori. Ultimatum. Spriz. Interflug. Felice Casson. MR60. Cake On Cake. Rinus Michels. Juventus. Numero6. Parole. Contro lo shakeass. Animalismo. Daniel Darc. Scena clodiense. Patricia Zanco. Bright Eyes e Rilo Kiley. Sébastien Schuller. Epo-555. To_Potlach. Paradosso di Achille. Afterhours. Blasfemia e insofferenza. indie.nu. Kissogram. Elezioni regionali. 31 songs for 31 years. Split dei Delgados. Conclave(TM). Gorillaz. Mourinho. Curva livornese. Venice Is Not Sinking. Mice Parade. The Cars Are The Stars. Marcho's. Sepiatone. Alessandro Grazian. Cesco. Jens Lekman. Cacciari. Ratzinger. Colleen. Low. Figurìne. 25 aprile a Cavriago. Mogli & Buoi. Foreign Affairs. Rum Diary. Morgan. Autostima. Ulpa. M83. Grandpop Records. Memoria. Press sheets. Marcovaldo. Morose. Djouls. Nuovo E Utile. Grisbì. Luca Bassanese. SpaceRabbit. 28° scudetto. Catena. Les Retrouvailles. Moniker. Milaus. Mugison. Domotic. Assaltialcuore. Teatro del Lemming. Nick Hornby. Royksopp. Osterie. Sundays In Spring. Matamore Records. Bacanal Intruder. SoSoft. Music For Sensitive People. Coldplay. Cocorosie. Hal. Benty. Matt Elliott. Half Cousin. Amore. Vino Del Mar. Baroques. Macbeth. Tiziano Scarpa. Piccolo Festival della Letteratura. Summer Student Festival. Mars Pavilion. Hattrick. Frequenze Disturbate. Cittadellarte e il Terzo Paradiso. Enik. Predappio Diaco Dux. Ragazzi di via Toniolo. Embrioni. Susumu Yokota. DJ Manny, 'Na giornada in spiagia. L'isola. Vecchi compagni con figli. The Evpatoria Report. Carogna. Marghera Village. Dining Room. Let me choose your next. Link-o-rama e post per punti. Live Aid. Gli altri ai New Order. Indie travel guide. Mash up. Vent'anni. Kraftwerk live. Londra 7 luglio. Recycled Night al Baraccano. Troppo. Biglietti dei Depeche spariti in un giorno. RadioDD. Pippolamusic. Il recupero di Vincent Gallo. Revolution. Ultragroove. B&B del Sambo. BDD alle primarie. La partita dei blogger. Yeepee. Fosbury Festival. East Rodeo. Fare $oldi. La copertina di Jaga Jazzist. Precious. Il Grande Torino. Discanto. Il Giaguaro. Nuxx. The Erotics. Dollybirds. Mira El Pèndulo. Maglie rosse da trasferta. Curzio Maltese. The Child Of A Creek.  Post rock. Post post rock. Said. Uncommon Folk. Port-Royal. Grimoon. Le Man Avec Les Lunettes. VAF. Truth or dare. Tremendamente belli. Splinder vince. Pioggia. Blonde Redhead. Yo La Tengo. Said libero. Jacopo Gobber. Gmail down. Sentimento oceanico. Father Murphy. Materazzi. Pompeo. Gerardo Carmine Gargiulo. Fogar. Laguna. Collina (laziale). Emmaboda. Canadians. Boduf Songs. Mostra del cinema. Disco Drive derubati. Addio Sergio Endrigo. I cento dischi indiepop della storia. Max La Pop chiude. Suzuki Maruti gemello separato ancorché granata. Bananas. UglyDogs. es. Via da San Servolo. Pit Er Pat. Dilaila. Maisie. Laurea di Alice. ABBAmania. Suoneria. Plusvalenze. Generatore polygen di recensioni di Blow Up. Picastro. Incipit. Spiegazioni da canzoni. Coion. Moncler. Momus a Venezia. Il suo blog mi cita e linka. Ruben Y Michi. La Botte. CZ95. Circuito Off. French Teen Idol. Fake P. Very introspective actually. Silent Alarm remixed. Sosia. Bu Hanan Records. Repertorio. Last.fm. MEI-nstream. Crush. La Guardia. Premi agli ODP. Aperitivi col regista. En Roco. Dr.Dog. Scioperi. Rock e lento. Babalot. Macromeo. Mademoiselle Angoisse. Studioplano. Amycanbe. (nicepink). (salottino verde). Scuola Furano. Guggenheim. Ritorno Al Futuro. Nepo. Bit. Nick. Livepoint forum. Laurea di Marina. Vittorio DeMarin. SJ Esau. Wiseacre. How Does It Feel. sabadabada.com. Passerines. Mr.Hyde Records. The Soft Addictions. My Education. Losing My Head-ge (Mei edition). Snowdonia. Riotmaker. Aiuola. Rockit. Fosbury. Tafuzzy. Macaco. Arctic Monkeys atypical pressday. Best. Non c'è un suono portante del 2005. "La mafia bianca". Alberto Nerazzini. Gionata. Tender To Lucy. El Codega. My Compass Spins. Snow Fairies. Valido. Palauno. Salvo Coxon. Charlie Murphy e la sua performance.Will Oldham e Ben Chasny live alle F9. A vita bassa. YOS TV. Austin Lace. Tuma. Blume. La Vida Burguesa. Ghost Records. Belle And Sebastian. Playlist. Envers. Acoustic moon. Vapore. EzequielRocco. Lonox. Presepio reggiano. Oggi.


Se vale l'assunto warholiano secondo il quale si può parlare di decennio solo dopo cinque anni dall'inizio dello stesso, per quello che mi concerne il decennio Duemila è proprio un periodo di m... Con tanti saluti alla speranza che fosse rivoluzionario come i Sessanta o accrescitivo come gli Ottanta... questo è come i Settanta e i Novanta: negativi. Tranchant, eh.


updatissimo: Nella colonna di destra (destra, via... diciamo 'non sinistra'...), svolgendo il java 'read me back', ho aggiornato una serie di articoli miei pubblicati su Blow Up -non tarderanno anche quelli su indiepop.it. Ci sono riuscito sfruttando il mio vecchio account su Blogger, che mi "serviva" a pubblicare le scalette dei miei set agli albori, o meglio a scimmiottare l'inarrivabilità dei Martini Bros...












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