"C'è sempre un buon motivo per sbattere le mani, quindi (s)batti un po' le mani". Lo scorso anno lo chiedeva la voce improbabile di Alec Ounsworth, e tutto andava bene(?); adesso è la volta degli adriatici Alex (canto) & Luca (testi) dei Fitness Pump, e non vedo perché non prestargli analoga e pari attenzione. Il 10 giugno -meglio, durante il Mi Ami- usciva 'Riviera', quasi concept-album sulla costa e i suoi umori. Tra le svariate cose di cui mi munii il venerdì antecedente, questa raccolta al banchetto degli amici Tafuzzy ha monopolizzato in maniera ipotecaria il periodo, come una nazionale francese che parte in sordina e si conquista sul campo il ruolo, precario e pericoloso, di 'disco dell'estate'... Nel 2003 furono i Thrills di Big Sur, nel 2004 le prime registrazioni sgangherate degli Offlaga (per non dire dei Girls In Hawaii), lo scorso anno di giorno aprivo i cancelli di San Servolo con i due gemelli riotmaker a palla e la sera mi facevo del male con Matt Elliott... se tanto mi dà tanto, il disco dell'estate 2006 è filologico e denso, importante e qualitativo, italiano e veritiero. La facilità dell'ascolto di tutto 'Riviera' lo giustappone alle cose meno seriose di Riccardo Sinigallia e apre un ponte con la riotmaker stessa (modalità e strumenti, uso parco e caldo dell'elettronica più squarci di vissuto in tempo reale), al punto che un eventuale remix dei ' pasta boys' proietterebbe 'Pum pim pam', o 'Rimini', o altre ancora, nell'orbita liquida che in nuce è già propria. Le soluzioni intelligenti del cd ovviamente si amplificano nelle liriche a partire dagli incisi, alcuni dei quali veramente dotati di quel quid atto alla memoria e al generazionale; i due pezzi linkati sopra direttamente dal sito (o dal myspace, ormai usa così, trattandosi di un internet parallelo) sono sicuramente i più avanzati, con le strade che non ci danno altro che polvere e la frase in grassetto che ha aperto il paragrafo, ma si distinguono anche il panorama che non dà risposte mai e l'intera 'Ridere, ridere, ridere' (perdonate il file rapidshare) dagli accordi curati e spaziali: abbiamo steso un tappeto blu, arresi alla tv (...) e poi fotografarci immobili / come sculture di cenere / e al flash sparire / indistinguibili... Il solito discorso che se a Linus o Usuelli gli prende bene, questo è materiale contagioso che non abbisogna di chissà quali elucubrazioni per entrare in una playlist estiva mattutina: è pensoso, ma easy, emozionante, ma a prontissima presa. Giustamente equilibrato, di quel climax raggiunto solo da chi sa. La stessa label dice di loro: "un picco di creatività dopo il quale potremo solo scendere": speranza è che così non sia, date anche le altre ottime prove, tra lo stesso Mr.Brace e Inserire Floppino, senza dimenticare Trabicolo, Swim, Ra2f, Cosmetic. Ma è evidente che se queste nove tracce diventano patrimonio comune dell'indie italiano, le orecchie ai piani alti saranno costrette ad affinarsi per stare dietro. Fossimo in uno stato laico, direi che 'Riviera' è un disco della madonna: è l'Estate, come la viviamo noi del mare, di questo mare, con quella faccia un po' così. E allora trovami un motivo per non spaccare tutto, dev'esserci un motivo, un ottimo motivo...
Altre cose che girano.Avvisaglie del nuovo Franklin Delano, 'Come home' già si trovano nei promo digitali di Rockit: 'Eight eyes' è un pezzo tanto bello quanto, già sappiamo, poco 'solitario' nei vertici di bellezza della band. Acquolina in bocca per il poi... Anche Egle Sommacal (Massimo Volume, per chi non lo sapesse) è in uscita con un disco solista voce-chitarra, per la Unhip dell' UDA. Vale dire che a me il pezzo '3 o più tipi differenti, ed un ultimo' non intrattiene più di tanto, pur considerandone la veste di work-in-progress. Ma trattandosi di un'esponente di tale precedente epopea, contribuisco al veicolo sans dire. Respect. Fra l'altro la stessa Unhip sta per editare anche un vinile in espansione, poco tascabile... 'a gatefold lp+7" edition and a brand new special 7" '... Le recensioni (centrate) di Livi-d-o su Indiecultura. Ce n'è fin domattina: BoobyTraps RecordsCome dice Cristiano Ronaldo, London Must Fall ! Ah... quelle nostalgie... (è una serata magnifica da club nella zona di Tolosa, passano electro cheap e alla tv si vedono i mondiali di tanti anni fa...) Da venerdì al 16 luglio, c'è Topolove. Se qualcun* ci va, partendo da questi paraggi magari, mi faccia un fischio. 'Pop acoustique batarde': Lova Mi Amor. Sempre Francia: Ronda Label e i suoi mp3 mensili con le ultime scoperte. Fra le quali i tautologici The Sadnesses, i bizzarri e sanguigni Melmac (dipinti come un coagulo di Mogwai, Tarwater e Tiersen: attendo il parere di Marchino Vanenburg) e i pletorici Flowers From The Man Who Shot Your Cousin, facenti parte del roster dell'altrettanto meravigliosa Waterhouse Records, fondata dagli Herman Dune. Upcoming at Enver's: Arman Méliès, Niobe, The Fratellis; Kama, Le Fughe De Le Matonele, The Phonograph; Gustavo & Paìna, Herbert, Hikobusha, Miss Claudia & Pornorama, Produzioni Pezzente. Allenatore Felipe Scolari, capitano Fabio Cannavaro. leader in campo Zizou.
Enver serve da bere alle » 20:19 | commenti (7) linka il post
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